Karaoke

Miglior IMPIANTO KARAOKE

Ma com’è divertente il Karaoke! Chi non ha mai sentito questa parola, durante una festa o scoprendola per puro caso navigando su Internet?

Il termine, di origine giapponese, deriva dall’unione dei lemmi “kara” e “okesotura”, che in Italia ha avuto un’ascesa esponenziale specialmente sul sorgere degli anni ’90 (complice l’omonima trasmissione televisiva del celebre conduttore Fiorello) e consiste nella riproduzione vocale da parte di una o più persone, con l’ausilio di un microfono, del testo di una canzone in formato MIDI oppure MP3 (che compare su uno schermo) accompagnata dalla propria base strumentale (anche detta “instrumental” nel gergo musicale), dove la parte cantata è sostituita dalla voce sonora.
Non importa se sia intonata o meno: il fine del karaoke è il puro intrattenimento.

Quello che avete letto sopra vi ha sicuramente incuriosito e il vostro unico desiderio sarà sicuramente quello di provare la stessa esperienza nei medesimi luoghi, ho indovinato?
Considerando però l’attuale periodo di “lock-down” che tutti stiamo vivendo, sarebbe certamente più consono poter cantare a squarciagola testi delle nostre canzoni preferite dentro le proprie abitazioni, anche da soli.

Esiste dunque un marchingegno che permette di simulare un vero e proprio karaoke? La risposta è sì, e si chiama “impianto karaoke”, formato da quattro elementi semplici ma essenziali : lettore musicale, microfono, schermo e casse.

  1. Il lettore musicale, in formato MP3 e MIDI, è necessario per la riproduzione dei file musicali che fungeranno da “instrumental” (spesso è possibile trovare dei file di prova all’interno del dispositivo nei medesimi formati).
  2. Il microfono, che può essere wireless (ovvero senza fili) e cablato (ovvero compreso di cavo collegato all’impianto), serve per amplificare la nostra voce mentre cantiamo.
  3. Lo schermo, di grandezza variabile, che visualizza il testo del brano in riproduzione e deve essere collegato tramite appositi cavetti, inclusi nel prodotto, al lettore musicale e alle casse.
  4. Le casse, wireless o con cavo, che in base alla propria amplificazione, misurabile in Watt (W), riescono a riprodurre suoni di elevata o minore intensità e anch’essi, nel caso siano cablati, sono dotati di fili che devono essere collegati ai precedenti oggetti.

Come sceglierlo

Arrivati a questo punto e fatto “amicizia” con i componenti del marchingegno, bisogna capire come muoversi per poter effettuare un’ acquisto che effettivamente valga il suo cartellino, perché, come è ormai noto a tutti, le truffe sono sempre dietro l’angolo, specialmente via internet.
Dovendo noi muoverci proprio attraverso questo enorme portale, per esperienza personale consiglio prettamente di comprare presso siti affidabili quali Amazon ed Ebay e di diffidare da siti esterni o stranieri, ma soprattutto di optare, magari dovendo spendere qualche cosa in più, un dispositivo (che sia per le sue caratteristiche o per il luogo di provenienza) almeno di un’ottima qualità.

Su Amazon, ad esempio, il prezzo medio di impianti per karaoke di grandi dimensioni (per un uso domestico ovviamente) si aggira intorno ai 120-130 euro: solitamente, vi troviamo all’interno il lettore, due casse bluetooth o con cavo, altrettanti microfoni con le medesime alternative e solitamente anche lo schermo (in assenza di questo bisogna collegare il lettore al computer).
Se si vuole invece optare per un prodotto di qualità più esigua, il prezzo medio scende a 40-50 euro, aspettandosi però che anche il “cibo” al suo interno sia modesto: lo schermo è pressoché assente, mentre insieme alla cassa possiamo trovare anche un solo microfono, di solito solamente cablato.

Per scegliere l’opzione che ci sembra più convincente dobbiamo chiederci: quanto grande può e deve essere il nostro impianto? Bisogna dunque valutare le dimensioni della stanza in cui abbiamo intenzione di posizionarlo per evitare che questo sia di intralcio agli altri ma soprattutto a noi stessi durante l’esecuzione.
Un altro quesito importante (avendo notato che tale dispositivo varia da articolo ad articolo) è: il microfono deve necessariamente essere wireless o cablato?
Dal mio canto opterei ad occhi chiusi per il primo: rispetto a uno con filo, il microfono wireless può essere utilizzato a lunghe distanze ma soprattutto il non genera pericolo per le altre persone mentre noi utilizziamo l’impianto, cosa che accadrebbe con un microfono cablato (se, ad esempio, una persona cammina sopra il filo senza notarlo e inciampa, i danni possono essere molto gravi).

Unica pecca è sicuramente che, essendo il microfono senza fili, la comunicazione quest’ultimo e l’ impianto subisce dei notevoli ritardi dovuti alla resistenza dell’aria; scegliendo però un dispositivo di un’ottima marca il problema viene totalmente dimenticato.

E proprio a proposito di marche, quali sono le migliori in circolazione?
Vediamone qualcuna.

  • Singing Machine è una marca dedita solamente alla realizzazione di impianti karaoke: equipaggiato da lettore per la riproduzione musicale, microfono, equalizzatore e casse, presenta lucine led molto carine che lo abbelliscono ma anche un’elevata potenza.
  • Auna è un’altra marca che produce diversi modelli di impianti karaoke: il suo modello top-di-gamma, ScreenStar è dotato di un display per la visualizzazione dei testi sincronizzati e le basi musicali possono essere riprodotte in molti formati; inoltre, è equipaggiato di una telecamera frontale che permette di registrare audio e video in formato AVI le vostre performance vocali, che potranno essere salvate su scheda SD.
  • Se cercate una marca economica e familiare, Il Canta Tu è il modello che fa per voi: ha un’applicazione appositamente pensata per poter cantare alcune basi già disponibili gratuitamente utilizzando il telefono cellulare con funzione bluetooth (da cui si può anche condividere la registrazione del proprio canto) e presenta un mini display, il che permette di poterlo utilizzare anche in stanze di dimensioni ridotte.

Esiste dunque un miglior impianto karaoke?

Ovviamente no, dato che ciascuno di quelli che abbiamo analizzato ha caratteristiche che l’altro non ha e viceversa; l’importante è comunque scegliere in base alle proprie esigenze, di qualsiasi esse siano.
Mi auguro che la guida possa essere di vostro aiuto, buona giornata/serata a tutti.

Quale scegliere?


Emanuele Tolomei

Sono un esperto di marketing e comunicazione digitale. Opero dal 2005, come formatore e responsabile di centinaia di progetti digitali personali e di altri imprenditori digitali. In questo sito, divulgo informazioni utili per chi oggi si trova di fronte alla scelta del prodotto migliore per il suo business o la vita privata

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