Yogurtiera

migliore yogurtiera

Conveniente, salutare e facile da utilizzare: la yogurtiera è un elettrodomestico che ha acquisito fama crescente negli ultimi mesi del 2020. Il motivo? La preparazione di uno yogurt – con fermentazione casalinga a circa 8-10 gradi – consente di ottenere un prodotto super-genuino, ovvero privo dei conservanti aggiunti secondariamente negli articoli del banco frigo che si trovano al supermercato.

In questo articolo vogliamo approfondire le migliori yogurtiere presenti in commercio allo scopo di guidarti nella scelta: qual è il modello più adatto alle tue esigenze? In che modo preparare composti freschi, cremosi e salutari con cui deliziare il palato (anche dei bambini?) Per rispondere a queste domande dobbiamo innanzitutto svelare i segreti di un dispositivo da cucina poco noto ma straordinariamente utile: ecco cosa sapere.

Come funziona una yogurtiera? Quali sono le sue funzioni?

Com’è facile immaginare, non tutti i modelli di yogurtiera presentano le stesse funzionalità; gli elettrodomestici di fascia economica superiore sono dotati di display digitale per programmare tempo e metodo di lavorazione. Le alternative basiche sono invece adatte a tutte le tasche ma sono prive di alcune utili extra. Tra le tante, l’opzione di autospegnimento che garantisce un risparmio consistente sul consumo elettrico: produrre uno yogurt di qualità richiede svariate ore di di lavoro e dover controllare manualmente la preparazione della yogurtiera può essere una mancanza molto fastidiosa.

Alcuni modelli recentemente immessi in commercio sono poi dotati di lavorazioni specifiche con cui ottenere formaggi freschi e dolci super-cremosi. Prima di ordinare online il modello che pensi faccia al caso tuo, di conseguenza, ti consigliamo di valutare con attenzione l’utilizzo a cui vuoi destinare il nuovo elettrodomestico da cucina. In aggiunta a quanto detto:

  • ricorda che il design è molto importante: le yogurtiere sono spesso collocate su supporti tondi o rettangolari allo scopo di garantire una buona stabilità. Cerca un modello che sia dotato di piedini in gomma per esser sicuro di non creare spiacevoli pasticci casalinghi;
  • il coperchio è un elemento fondamentale: cerca un prodotto in plastica trasparente per tenere sotto controllo ciò che avviene all’interno dell’impastatrice. Il processo di fermentazione è molto delicato, di conseguenza è bene optare per un modello facile da sollevare e da spostare;
  • infine, tieni in considerazione la resistenza della scocca esterna: il rivestimento è un elemento di pregio in quanto le vibrazioni di una plastica troppo sottile rischiano di alterare il processo di fermentazione. Di contro, un materiale di qualità trasformerà il tuo nuovo dispositivo da cucina in un ottimo investimento a lungo termine!

Scegliere la migliore yogurtiera sul mercato può essere un compito apparentemente arduo; in commercio esistono modelli di tutti i prezzi, tipologie e dimensioni. In linea generale, ricorda di valutare la potenza dell’elettrodomestico che ha catalizzato la tua attenzione; un wattaggio molto basso garantisce un consumo energetico ridotto ma una lavorazione spesso più lunga e complessa.

Sappi che una yogurtiera da 6-7 vasetti vanta mediamente 15 Watt di potenza per un massimo di 40-45° di calore raggiungibili. In caso si preferisca un modello multifunzione (che prepari anche formaggi o creme fresche, ad esempio) il wattaggio dovrà obbligatoriamente essere superiore.

Infine, ricorda di scegliere un prodotto che produca la quantità di yogurt desiderata. I vasetti di una yogurtiera classica sono circa 7 (ognuno di essi ha una capienza di 150-160 millilitri e un tappo in plastica facilmente lavabile). Il risultato? I piccoli contenitori in vetro consentono di produrre quasi un chilogrammo di yogurt per ogni sessione di lavorazione!

Il composto può essere poi conservato in frigo e degustato come merenda sfiziosa, salutare e super-apprezzata da grandi e piccini. In aggiunta a quanto detto, una yogurtiera casalinga permette anche di scegliere la qualità di latte che si desidera fermentare: potrà sembrare banale, ma questo è l’unico modo per essere certo al 100% della provenienza degli ingredienti che porti ogni giorno sulla tua tavola.

Quali sono le migliori yogurtiere attualmente in commercio?

Preparare lo yogurt fatto in casa è diventata una passione condivisa da moltissimi italiani: la semplicità di utilizzo e la gustosità del risultato finale permettono di risparmiare cifre consistenti sulla spesa fatta al supermercato. Un altro vantaggio da non sottovalutare? Una minor produzione di plastica; i consumatori più green potranno riutilizzare i vasetti spediti nella confezione originale, dicendo addio alle inquinanti confezioni usa e getta a cui siamo solitamente abituati. Pensiamo che questo sia un benefit da non tralasciare, soprattutto in un momento di forte sensibilizzazione ecologica.

Tra i marchi di elettrodomestici che si sono distinti per innovazione e ricerca hi-tech, non possiamo che citare la proposta di Moulinex, un brand francese che ha già ottenuto un discreto successo in Italia. La Yogurteo YG231 è un prodotto a bassissimo consumo energetico (13 Watt) che non scende a compressi in termini di potenza e funzionalità. In alternativa, ci sentiamo di consigliare i modelli di Ariete (Yogurella Metal nel suo design elegante e raffinato) o di CuisinArt, la cui struttura robusta ha già soddisfatto centinaia di consumatori su Amazon, l’e-commerce numero 1 al mondo. I clienti più esigenti possono infine optare per Lagrange Yogurtiera 439101 le cui componenti in acciaio satinato inox sono tutto ciò di l’utente ha bisogno per preparare scorte di freschissimo yogurt a basso costo. Non resta altro da fare che scegliere un prodotto con caratteristiche e funzionalità capaci di stuzzicare la tua creatività culinaria. Provare per credere!

Conclusioni sulla migliore yogurtiera – Cosa sapere?

Come abbiamo già ricordato nei paragrafi precedenti, il procedimento di fermentazione è semplice ma molto delicato. Sarà sufficiente mantenere il latte ad una temperatura costante per assecondare il processo chimico che permette di ottenere il composto finale (in circa 8 ore di preparazione). Occhio ad evitare scossoni o piccoli incidenti di percorso che rischieranno di destabilizzare l’elettrodomestico. Per il resto, sbizzarrisciti pure con una bustina di fermenti lattici (facilmente reperibili in farmacia) e un litro di latte da mescolare assieme ad un vasetto di yogurt preconfezionato. Buon appetito!


Emanuele Tolomei

Sono un esperto di marketing e comunicazione digitale. Opero dal 2005, come formatore e responsabile di centinaia di progetti digitali personali e di altri imprenditori digitali. In questo sito, divulgo informazioni utili per chi oggi si trova di fronte alla scelta del prodotto migliore per il suo business o la vita privata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Servizio offerto da PROWEB MIX SRL – Tarla 30, Parcela 275 nr. Cad. 55896 - 077175 Stefanesti de Jos - Ilfov – P.I. RO33110646 – Mail: prowebmixsrl@gmail.com

Essendo Affiliato Amazon percepisco un piccolo guadagno in piccole percentuali solo da acquisti ritenuti idonei secondo il regolamento del network.

Ti abbraccio come se non ci fosse un domani :)

Amazon e il logo Amazon sono marchi commerciali di Amazon.com, Inc. o sue affiliate.